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Bahía de las Águilas

nel profondo sud-ovest
una delle spiagge piu' belle del mondo
 
     
     
Finalmente, grazie a Vittorio, pubblichiamo la BAIA delle AQUILE (BAHIA de LAS AGUILAS), una delle spiagge piu´belle del mondo.
     
 
     
Vittorio racconta il suo viaggio a sud ovest della Repubblica Dominicana - dicembre 2009 / gennaio 2010
     
Organizzando  una vacanza nella vivace  Boca Chica o comunque sulla costa sud dell'isola Hispaniola commettereste un peccato grave nel trascurare  la parte a sud-ovest della Capitale che lungo l'autopista n°  2 ci porta a Barahona e  oltre, lungo la statale  44,  sino a Pedernales  al confine con Haiti .
     

 
 
 
Barahona e il Polo Magnetico
     

In particolare e' imperdibile la Bahia de las Aguilas, a mio parere la spiaggia piu' bella della Repubblica Dominicana insieme alla playa Rincon che e' esattamente al suo opposto all'estremita' nord est della penisola di Samana.

Dalla Capitale si guida  verso San Cristobal, Bani, Azua ed infine si arriva a Barahona in circa  3.5  ore di buone strade. Il clima, procedendo verso ovest, si fa' piu caldo e secco e i sempre piu' grandi e numerosi fichi d´india e cactus lo testimoniano.

     
 
     

Barahona non merita particolare menzione;  gli alberghi sono a sud lungo la carretera  Barahona - Paraiso che e' la solita n° 44, segnalo Playa Azul hotel restaurant al km. n° 7  a gestione francese, ben ubicato con camere carine e una bella terrazza sul mare
per colazione e cena. ( 809 4245375  playazulbarahona@hotmail.com ).

La parte piu' bella di questo tratto di costa e' intorno al km. 10 dove e' segnalato l'hotel El Quemaito. Ci sono diverse stradine che portano alla spiaggia che in questa regione non e' di sabbia ma di  sassi anche bianchissimi e perfettamente ovali o tondi; solo un tantino scomodi per le piante dei piedi.

     
 
     
 
 

Ci sono calette riparate  e la barriera e' a giusta distanza  da riva, per cui si puo' nuotare alla grande anche con maschera e pinne.

Una decina di km. oltre  ecco le piu' famose spiagge di San Rafael e Los Patos; piu' turistiche, con la bella caratteristica del   rio di acqua cristallina che dalla loma (collina) scende sino al mare. Le baie sono pero' piu' aperte  e la trasparenza dell'acqua non e´perfetta.

Alternative per passare il pomeriggio:

- il Polo magnetico, che fa impazzire tutti, incerti tra la illusione ottica e un misterioso magnetismo che fa andare in salita su per la collina auto e bus lasciati fermi col cambio in folle sulla strada. Da vedere.

 
     
     
- la mina (miniera) del larimar, unica miniera al mondo dove si estrae  questa bella pietra turchese.
     
 
larimar grezzo
 
larimar lavorato
     
pietre tanto belle vengono estratte da una miniera proprio brutta
     
 
     
Viaggio nel profondo sud
jeep 4x4, barca a motore
e tanta avventura
     

Consiglio di partire presto il mattino seguente per la Bahia de las Aguilas, la quasi sconosciuta Baia delle Aquile.

Si procede sulla stessa strada: dopo un centinaio di km. e due ore scarse di viaggio si giunge ad un incrocio:dritto si va a Pedernales  e a sinistra per Cabo Rojo: circa 15 min. di sterrato e la strada finisce a las Cuevas (le grotte).

     
 
     
Qui la terra e' di argilla rossa e, a vivere nelle grotte, sino a pochi anni fa esistevano  ancora piccoli insediamenti  di haitiani, ora trasferiti in baracche poco distanti.
     
 
     

Il ristorante di  Las Cuevas e' valido: pesce ed aragoste freschissime, per godersi la gita bisogna dormire  fuori almeno due notti:in alternativa a Barahona si puo' stare al pueblo di Pedernales, dove ci sono un paio di alberghi discreti che stanno sistemando: Villas del Mar e Oleo Mendez ; in quest'ultimo si mangia bene a prezzi imbattibili.

Con una 4x4 e una buona esperienza di guida fuoristrada si puo' proseguire per la baia delle aquile, altrimenti si noleggia  al ristorante una lancia per  2.000 pesos (40 euro ) e dopo una decina di minuti di navigazione tranquilla  e panoramica fra scogli e spiaggette si raggiunge la Bahia de las Aguilas,  ci si da' appuntamento ad un'ora concordata per il ritorno e si sbarca.

     
 
     
 
     
La sola cosa in cui la bahia ci puo' deludere e' il nome perche' a quanto pare le aquile non si sono mai viste ma per il resto e' entusiasmante:  12  km. di lunghezza, i primi 8 di sabbia bianca e i restanti  4  rocciosi. Le foto non diranno mai abbastanza.
     
 
     
 
     
 
     
 
     
 
     
gia´ora di tornare?
     
     
     

L'impressione e' proprio di un'area ancora incontaminata, acque turchesi calme, ridossate  e migliaia di conchigliette sulla spiaggia lunga chilometri e non piu' larga di una decina di metri.

Camminarla tutta e' francamente impegnativo, meglio scegliersi una meta e concentrarsi su quella;  in acqua ho visto tante stelle marine coloratissime, pesci di barriera, un paio di pesci scorpione e qualche murena; credo sarebbe stato piu' furbo farsi portare con la lancia in fondo alla baia contro la  roccia  e tornare a nuoto verso la sabbia.

Tutta l'area e' parco nazionale ( Jaragua ) e non esistono insediamenti di alcun genere. 

Speriamo che il Cielo e il governo dominicano ce la preservino a lungo !!

     
Ecco le foto scattate dieci anni fa da amici proprio matti: con una Mitsubishi Nativa a due sole ruote motrici, si avventurarono nella discesa mozzafiato che porta alla spiaggia e riuscirono a risalire in cima. Ma i salti sulle ultime buche se li ricordano ancora.
     
 
da Cabo Rojo a Las Cuevas
 
le prime baracche
     
 
piu´che nelle baracche si viveva nelle grotte
 
il relitto di una vecchia Volkswagen
     
 
conchiglie raccolte dagli haitiani
 
poi si sale
     
 
la discesa alla baia, da una ripida gola, e´ davvero estrema
 
prima di scendere
     
 
poi un sospiro di sollievo
 
piu´forte, ragazzi...
     
 
una spiaggia, un mare, che restano dentro per sempre
 
e questi dove vanno?
     

forse alla misteriosa Isla Beata? a raccogliere conchiglie?

     
Isla Beata
     
     
 
     

Alll'epifania la baia delle aquile era sovraffollata... 4 persone noi compresi, e un falco, questo fa ben sperare per il prossimo futuro.

Dopo una full immersion  nella natura  anche la movida di Boca Chica sembrera' piu' eccitante…..e perche´ no un tuffo a New York, prima di tornare in Europa?

     
     
     

 

Con Bruno escursioni

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