FESTIVAL DEL MERENGUE SANTO DOMINGO
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UN MONDO DI MUSICA E SUONI |
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In Repubblica Dominicana musica e suoni sono ovunque, sempre ad alto volume. Dal vociare delle creole dal parrucchiere ai clacson nel traffico, dalle discussioni accese alla violenza improvvisa di una pioggia tropicale. Cantare, ballare, fare l’amore. Tutto a suon di musica, sincopata e vivace, come la gioa di vivere e di comunicare: a dispetto della poverta´, dei problemi sociali, dell’incertezza assoluta del domani. |
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Una musica di origine africana incolta e istintiva, martellante e viva. Come i Dominicani. Merengue, salsa e bachata, a seconda dell’umore. Canti e ritmi degli schiavi africani al lavoro nelle piantagioni. Il ”merengue” nasce dall’incontro fra suoni africani ed europei e nel 1930 il dittatore Rafael Trujillo lo eleva a ballo nazionale del paese. Gli schiavi lo ballavano solo con il bacino e le spalle, con un movimento sensuale e continuo. Si ballava sul posto. Le gambe erano incatenate. Il merengue e’ un ballo allegro e gioioso, all’opposto della disperata vita dello schiavo. |
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Ogni anno, nel mese di luglio, il Festival del Merengue infiamma la capitale Santo Domingo con tre giorni e tre notti di festa, con il Malecon che si trasforma in una immensa pista da ballo. |
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Un tuffo nella storia eccezionalmente in vendita |
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